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Voopoo ha recentemente introdotto sul mercato la Argus P2 e la Argus G2.
Oggi esaminerò la Voopoo Argus P2 per scoprire se presenta miglioramenti rispetto al modello precedente.
Inoltre, vi porterò presto un confronto tra la Argus P2 e la Argus G2.
Ma non indugiamo ulteriormente e immergiamoci nella recensione!

Voopoo Argus P2
Recensione di:
La Argus P2 si distingue come una Pod Mod molto compatta, che vanta una resa aromatica eccellente e una notevole durata della batteria. Presenta un design accattivante e garantisce affidabilità, evitando perdite di liquido e resistenze molto longeve. Un aspetto che necessita di miglioramenti è l’interfaccia utente, la quale può sembrare un po’ intricata per un nuovo utente. Nonostante ciò, il mio giudizio finale è positivo: mi è piaciuta!
Novità Voopoo Argus P2
- Modalità Shift e Power con funzione Smart
- Nuova Cartuccia Pod Argus (Top Fill)
- Pulsante Funzione
- Batteria integrata da 1100mAh
- Ricarica rapida da 2 Ampere
- Display e Led RGB
Contenuto Confezione
- 1x Mod Argus P2
- 1x Pod Argus 0,4ohm
- 1x Pod Argus 0,7ohm
- 1x Cavo USB tipo C
- 1x Manuale d’uso
- 1x Laccetto
Design e Qualità Costruttiva
La Voopoo Argus P2, similmente al suo predecessore, vanta un design molto futuristico, con circuiti a vista, LED colorati e un display OLED.
Devo dire che l’estetica mi piace molto!

A differenza del modello precedente, nella parte superiore, dove prima si trovava un gancio per il laccetto da collo, ora è posizionato un comodo pulsante funzione.
Se desireri comunque utilizzare il laccetto da collo (incluso nella confezione), sul lato della Argus P2 sono presenti due piccoli fori per il fissaggio, una soluzione a mio avviso più pratica rispetto al gancio della P1.

Per quanto riguarda le dimensioni, sono molto compatte: entra in tasca facilmente e si porta in giro senza alcun fastidio.

Infine, la qualità costruttiva è eccellente: le finiture sono realizzate con cura e la robustezza è immediatamente palpabile al tatto.
Pod e Resistenze
Con l’introduzione dell’Argus P2, Voopoo lancia sul mercato le nuove cartucce Argus che possono contenere fino a 2ml di liquido per sigaretta elettronica.

Un miglioramento significativo riguarda la posizione dell’asola di ricarica, situata sul lato della cartuccia Pod anziché sul fondo.

Ciò consente di ricaricare l’Argus P2 con liquido senza la necessità di rimuovere la Pod, evitando così anche la formazione di condensa supplementare e prevenendo possibili perdite.
Inoltre la Argus P2 è compatibile con tutte le Pod della serie Argus, un complimento a Voopoo per la compatibilità è doveroso.

Per quanto riguarda le resistenze, queste sono integrate nella cartuccia Pod e la confezione include:
- x1 Pod Argus con resistenza da 0.4 ohm
- x1 Pod Argus con resistenza da 0.7 ohm
Importante: per chi preferisce le resistenze sostituibili, è possibile acquistare separatamente una Pod compatibile con le eccellenti ITO Coil di Voopoo.

Resa Aromatica
Ma come si comporta la Voopoo Argus P2 in termini di resa aromatica?
L’esito è estremamente positivo!
La resa aromatica è eccellente e mi ha particolarmente impressionato.
L’aroma è ricco e intenso, con una produzione di vapore denso, morbido, piacevolmente dolce.
Utilizzando i liquidi chiari di La Tabaccheria, questa pod mod si è comportata egregiamente, specialmente con la Pod da 0.7 ohm.
Credo che l’eccellente resa aromatica sia merito della campana ampia incorporata nella resistenza, che favorisce un’apertura maggiore degli aromi.

Un altro aspetto positivo è l’assenza di perdite di liquido o di condensa.
Voopoo promette 30 giorni senza perdite per questa sigaretta elettronica, e devo ammettere che le promesse sono state mantenute.

Questo conferma l’efficacia delle cartucce Pod con resistenze integrate, in termini di tenuta del liquido, rispetto a quelle con resistenze sostituibili.
Infine, la durata di queste resistenze è notevolmente lunga: si può aspettare di consumare almeno 80ml di liquidi poco incrostanti, un netto miglioramento rispetto alle resistenze del modello precedente, che avevano una durata inferiore.
Funzionamento
Il funzionamento della Argus P2 si presenta intuitivo, ma non estremamente semplice, soprattutto per quanto riguarda l’interfaccia, il che potrebbe rappresentare una sfida per un utente alla sua prima esperienza.
Di default, è selezionata la “modalità Shift”, che comprende:
- SPT (Sport): offre un sapore intenso.
- NOR (Normal): garantisce un’esperienza di svapo ottimale.
- ECO (Eco): riduce il consumo di potenza e di liquido.

Nel caso fossi nuovo, cambiare modalità consente di variare la potenza erogata e, di conseguenza, la resa aromatica.
Effettuando x5 pressioni sul pulsante superiore si accede al menu principale, dove è possibile:
- Azzerare il conteggio dei puff effettuati.
- Selezionare la Modalità Power, che è la modalità classica con regolazione dei watt (fino a un massimo di 30W) e include la funzione Smart.

Come si puoi notare, sono disponibili due diverse modalità di svapo: la modalità “Shift” e la modalità “Power”.
A mio parere… Questo potrebbe generare confusione nei principianti.
Personalmente, essendo vecchia scuola, ho preferito impostare direttamente la modalità Power e selezionare il wattaggio di mio gradimento.
La modalità Smart è particolarmente utile perché regola automaticamente i watt in base alla resistenza installata, limitando il wattaggio in funzione della coil.
Inoltre, un’ottima aggiunta da parte di Voopoo è la possibilità di spegnere le luci colorate per risparmiare batteria, consentendo di configurare:
- Modalità M1: Luci accese e Display acceso.
- Modalità M2: Luci accese e Display spento.
- Modalità OFF: Luci spente e Display acceso.

Questo aspetto potrebbe risultare complesso per un nuovo utente, che avrebbe probabilmente apprezzato un’interfaccia meno articolata.
Tuttavia, con una consultazione del manuale, si possono facilmente superare questi ostacoli.
Regolazione dell’aria
La regolazione dell’aria si trova sul lato della Argus P2 ed è costituita da uno slider che consente di passare da un tiro molto chiuso a uno più aperto.

La regolazione dell’aria si è dimostrata eccellente, superando anche quella della Argus P1, soddisfacendo anche coloro che prediligono un tiro MTL molto ristretto.
Dimenticavo, la Voopoo Argus P2 funziona esclusivamente con il tiro automatico, quindi basta aspirare dal beccuccio per svapare.
Batteria e Ricarica
La Voopoo Argus P2 è dotata di una batteria integrata da 1100mAh, che ho trovato estremamente efficiente nella gestione dell’energia, consentendomi di utilizzare il dispositivo per l’intera giornata senza alcun problema.

In media, sono stato in grado di svapare circa 10ml di liquido con una singola carica completa.
La ricarica avviene tramite USB-C da 2 Ampere, il che garantisce una ricarica completa estremamente veloce, in meno di 30 minuti.
Rispetto al modello precedente, la porta USB è stata spostata sul fondo del dispositivo, probabilmente per fare spazio.
Per questo motivo ti sconsiglio di poggiarla su superfici particolarmente sporche in modo da evitare sporcare la presa.
Verdetto Finale
In conclusione, nonostante un’interfaccia che può risultare un po’ complessa per i nuovi utenti, devo ammettere che questa Argus P2 mi ha decisamente convinto ed è un degno successore del modello precedente.
Per chi è adatta?
È adatta per chi è alla ricerca di una Pod Mod estremamente portatile, con un design accattivante, una resa aromatica eccellente, affidabilità nel non perdere liquido, e dotata di una buona autonomia di batteria con ricarica rapida.
Pro e Contro
Pro
- Prezzo
- Resa Aromatica
- Durata Resistenze
- Durata Batteria
- Niente perdite e condensa
- Regolazione dell’aria precisa
- Piccola e compatta
- Ricarica del liquido semplice e senza perdite
- Regolazione della potenza con modalità Smart
- Ricarica rapida USB-C 2A
- Tiro automatico reattivo
- Pod compatibili con la serie Argus
Contro
- L’interfaccia utente può essere complicata per un nuovo utente
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Ora vorrei passare la parola a te:
Cosa ne pensi della Sigaretta Elettronica Voopoo Argus P2?
C’è qualcosa di specifico che ti ha colpito di questo prodotto, o forse c’è un dettaglio che pensi meriterebbe di essere migliorato?
Oppure, potresti avere un’esperienza personale o un consiglio che non ho menzionato qui?
In ogni caso, sono curioso di sapere cosa ne pensi.
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Massimo Monteverdi
Massimo è un appassionato di sigarette elettroniche sin dagli albori di questa tecnologia. Grazie alla sua vasta esperienza, è diventato un vero veterano del settore, conosce a fondo il funzionamento dei dispositivi e ha testato una vasta gamma di liquidi e sigarette elettroniche. Cerca sempre di condividere la sua conoscenza sulle sigarette elettroniche con gli altri appassionati
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